Cart
Close
No products in the cart.
Home / Longevity Economy e alimentazione: il futuro delle filiere del cibo in Sardegna – 10 ottobre 2026 dalle 15:30 alle 16.15 –  Longevity Pavillion

Longevity Economy e alimentazione: il futuro delle filiere del cibo in Sardegna – 10 ottobre 2026 dalle 15:30 alle 16.15 –  Longevity Pavillion

Longevity Economy e alimentazione sono due mondi sempre più connessi. L’aumento della durata della vita modifica bisogni, consumi e modelli economici, mentre cresce l’attenzione verso qualità del cibo, salute, sostenibilità e provenienza degli alimenti. In Sardegna questo rapporto assume un significato particolare: alle Longevity Weeks Costa Smeralda® 2026, la giornata Healthy Food apre il confronto su produzione biologica, filiere alimentari e Distretti del Cibo come possibili strumenti di sviluppo del territorio.

Che cosa accade quando la longevità smette di essere considerata esclusivamente un tema medico e diventa una prospettiva attraverso cui osservare lo sviluppo economico?

Vivere più a lungo e, soprattutto, cercare di vivere più a lungo in salute modifica progressivamente bisogni e priorità. Cresce l’attenzione verso prevenzione, benessere, qualità della vita, ambiente e alimentazione. E cambia anche il valore attribuito alla provenienza e alla qualità di ciò che portiamo in tavola.

È da questa prospettiva che il 10 ottobre 2026, nell’ambito di Healthy Food alle Longevity Weeks Costa Smeralda®, si confronteranno Andrea Campurra, Marco Locci e Aldo Buiani.

Tre interventi per osservare il cibo non soltanto come alimento, ma come risultato di un sistema fatto di agricoltura, imprese, filiere e territorio.

Longevity Economy: vivere più a lungo cambia anche l’economia

L’aumento della longevità è una delle grandi trasformazioni demografiche contemporanee.

Il concetto di Longevity Economy nasce proprio dalla necessità di considerare le conseguenze economiche di una vita più lunga: nuovi bisogni, nuovi consumi, servizi differenti e una crescente domanda di soluzioni capaci di accompagnare le persone durante un arco della vita sempre più esteso. L’alimentazione entra pienamente in questo scenario.

La domanda non riguarda soltanto che cosa mangiare, ma quale sistema produttivo sia in grado di offrire nel tempo qualità, tracciabilità, sostenibilità e relazione con il territorio.

Healthy Food porta così il tema della longevità fuori dall’ambito strettamente nutrizionale per metterlo in relazione con un’altra questione decisiva: come costruire filiere alimentari capaci di guardare al futuro?

Produzione biologica: crescere senza perdere il rapporto con il territorio

Ad aprire il confronto sarà Andrea Campurra, presidente del Distretto Bio Sardegna, con l’intervento “Strategie di espansione della produzione Bio”.

Il biologico non rappresenta soltanto una categoria commerciale. È un modello di produzione regolamentato a livello europeo, basato su principi e pratiche specifiche che riguardano, tra gli altri aspetti, la tutela delle risorse naturali, la biodiversità e limitazioni nell’impiego di prodotti chimici di sintesi.

Ma aumentare la produzione biologica pone anche questioni economiche concrete.

Come sostenere le aziende? Come costruire filiere sufficientemente solide? Come mettere in relazione produttori, trasformazione, distribuzione e domanda? E come fare in modo che la crescita non faccia perdere il legame tra prodotto e territorio?

Sono interrogativi particolarmente rilevanti in Sardegna, dove agricoltura, paesaggio e identità alimentare sono strettamente connessi.

Produrre sano per favorire uno stile di vita sano

Il secondo intervento, affidato a Marco Locci, direttore di Coldiretti Nord Sardegna, porta già nel titolo il punto di incontro tra produzione e consumatore:

“Uno stile produttivo sano per favorire uno stile di vita sano”.

È un passaggio importante. Quando parliamo di alimentazione tendiamo infatti a concentrare tutta la responsabilità sulla scelta individuale: cosa acquistare, cosa cucinare, quanto mangiare. Ma prima che un alimento arrivi sulla tavola esiste una lunga catena di decisioni.

Ci sono il modo in cui viene coltivato o allevato, la trasformazione, la conservazione, la distribuzione e la possibilità per il consumatore di conoscere origine e caratteristiche di ciò che acquista.

La qualità dell’alimentazione incontra così la qualità del sistema produttivo. In questa prospettiva, promuovere stili di vita più consapevoli significa anche interrogarsi sulle condizioni che consentono alle persone di accedere a prodotti di qualità e alle imprese agricole di continuare a produrli.

I Distretti del Cibo e la Longevity Economy

Il collegamento diventa ancora più esplicito nel terzo intervento. Aldo Buiani, agronomo, enologo e direttore del Distretto Sardegna Bio, parlerà infatti de “Le opportunità dei Distretti del Cibo con la Longevity Economy”.

I Distretti del Cibo sono stati riconosciuti dalla normativa italiana come strumenti destinati anche a favorire lo sviluppo territoriale, la coesione e l’integrazione delle attività caratterizzate da prossimità territoriale. La loro forza sta proprio nella dimensione di rete.

Un prodotto non viene più osservato isolatamente, ma all’interno di un ecosistema che può coinvolgere aziende agricole, trasformatori, ristorazione, commercio, istituzioni e comunità locali.

Applicare a questo sistema la prospettiva della Longevity Economy apre una domanda interessante: la crescente attenzione verso salute, benessere e qualità della vita può diventare anche un’opportunità di sviluppo per i territori che producono cibo? È uno degli interrogativi che Healthy Food porterà a Porto Cervo.

Dal prodotto alla filiera

I tre interventi hanno un elemento in comune: spostano l’attenzione dal singolo alimento alla filiera. È un cambio di prospettiva particolarmente significativo. Se vogliamo parlare di qualità alimentare nel lungo periodo, non basta infatti individuare prodotti di valore. Occorre chiedersi se esistano le condizioni economiche, ambientali e organizzative perché quei prodotti continuino a essere realizzati.

La longevità applicata al sistema alimentare può essere letta anche così: capacità di durare:

Durata delle aziende.

Durata delle competenze.

Durata delle produzioni locali.

Durata della biodiversità agricola.

Durata di un rapporto riconoscibile tra un alimento e il luogo dal quale proviene.

Sardegna: quando la longevità diventa una risorsa territoriale

In Sardegna questo ragionamento assume un significato ancora più particolare. L’isola è conosciuta a livello internazionale per gli studi sulla longevità della sua popolazione. Ma trasformare questa notorietà in una prospettiva contemporanea significa evitare scorciatoie e formule semplicistiche. Non esiste un singolo alimento sardo che possa spiegare la longevità.

La sfida più interessante è un’altra: mettere in relazione il patrimonio di conoscenze legato al territorio con ricerca, innovazione, agricoltura, alimentazione, turismo e nuovi modelli economici.

In questa chiave, la longevità può diventare non soltanto qualcosa da studiare, ma un terreno sul quale progettare.

Healthy Food: quale futuro per il sistema alimentare?

È questo il filo che unisce gli incontri della prima parte della giornata Healthy Food. Dalle strategie per espandere la produzione biologica al rapporto fra sistema produttivo e stile di vita, fino alle opportunità offerte ai Distretti del Cibo dalla Longevity Economy, il punto di arrivo è una visione del cibo che supera il piatto.

Dietro ciò che mangiamo c’è un territorio. Dietro un territorio ci sono persone, imprese, competenze e risorse. E se la longevità significa imparare a pensare su un orizzonte temporale più lungo, forse anche il sistema alimentare deve essere osservato nello stesso modo: non soltanto chiedendoci che cosa vogliamo consumare oggi, ma quale patrimonio produttivo vogliamo essere ancora capaci di trovare domani.

Produzione, territorio e Longevity Economy

10 ottobre 2026 · Healthy Food

15:30–15:45
Andrea Campurra, presidente Distretto Bio Sardegna
Strategie di espansione della produzione Bio

15:45–16:00
Marco Locci, direttore Coldiretti Nord Sardegna
Uno stile produttivo sano per favorire uno stile di vita sano

16:00–16:15
Aldo Buiani, agronomo, enologo

Looking for the latest issue?
Subscribe.

I’m sharing exactly what’s going on with the basement design project
right now and what’s happening next.

Related Posts

Previous
Next
Subscribe